trade

venerdì 30 marzo 2012

Prepararsi per un viaggio fai da te, consigli e informazioni




In questa pagina vi sono dei consigli su come prepararsi ad un viaggio all'estero. E' l'esperienza che aiuta il viaggiatore fai da te, ma solo la voglia di partire e di scoprire lo motiva verso destinazioni meno conosciute.
Preparazione

Prima di partire è meglio informarsi, su cosa andare a vedere, sui problemi burocratici, su quelli sanitari, su usanze e standard locali. Diamo per scontato che avete deciso dove andare e più o meno che giro fare.

Passaporti
Per le norme che riguardano i passaporti italiani si veda la nostra pagina della Polizia di Stato.
Per entrare nei paesi stranieri a volte sono richiesti particolari documenti, ad esempio il visto, che viene rilasciato dalla rappresentanza in Italia del paese e che può avere regole diverse se non siete cittadini italiani (ad es. siete di San Marino). Per i visti tenete presente che essi hanno una validità limitata, e che vi possono essere delle limitazioni ad uscire e rientrare nel paese anche durante la validità del visto. Consulta l'elenco paesi con le informazioni sui visti e sui documenti necessari, ed eventualmente richiedi e visti ed ulteriori informazioni con il modulo richiesta informazioni (alla sezione Agenzia Gaia - visti).
Vedi anche le nostre pagine su passaporto e visto per Libia e per Stati Uniti

Visti, vaccinazioni, altri documenti e norme doganali

In alcuni casi per entrare in un paese sono richieste norme sanitarie particolari, spesse soggette a modifiche in dipendenza di epidemie, non solo vaccinazioni ma ad esempio non essere stati negli ultimi mesi in paesi con la febbre gialla endemica (es. per andare in USA) o non aver visitato fattorie ed allevamenti di bestiame (es. USA). Altre limitazioni si riferiscono a problemi di quarantena come divieti di importazione di frutta, carne o verdura (es. USA o Australia), di materiali da pesca non sterilizzati (es. Islanda) che possono anche estendersi a confini interni della nazione, attraverso i quali non possono essere portati alimenti freschi (ad es. in Australia). Altre volte le limitazioni riguardano la protezione del mercato interno come il limite di 3 kg a persona per alimenti (es. Islanda), o contro il contrabbando come i limiti su alcolici, tabacchi e profumi (tutti i paesi) o problemi di politica internazionale come non essere stati in Israele (es. Libia o Siria). Il riferimento migliore per essere aggiornati su tutte queste norme è il sito www.viaggiaresicuri.it gestito dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con l'ACI. Il sito contiene moltissime informazioni su ogni paese del mondo: oltre a notizie di carattere geografico, gli avvisi sulla sicurezza, documenti e norme doganali, avvisi sulla situazione sanitaria, recapiti in Italia e nel paese, documenti e norme per la circolazione in auto (o camper). Inoltre, per mantenersi aggiornati anche in prossimità della partenza, è possibile lasciare il proprio indirizzo e-mail per essere avvertiti di ogni cambiamento relativo ai paesi che si va a visitare. Insomma questo sito è un riferimento fondamentale per viaggiare sicuri (o almeno con una buona informazione sui rischi che si corrono), tenendo presente che è anche il sito della unità di crisi, quindi ha informazioni di prima mano su tutti i problemi capitati agli italiani nel mondo (malattie, furti, omicidi, arresti, incidenti stradali, rapimenti ecc.).
Ricordate inoltre che esiste un accordo internazionale (CITES) per la protezione delle specie animali e vegetali che vieta il trasposto di moltissimi prodotti come avorio, coccodrillo e tartaruga ma anche conchiglie, palme, orchidee ecc. Il trasporto di animali vivi, siano anche cani o gatti, è soggetto a norme a volte molto severe (es. Islanda) mentre tartarughe, camaleonti, serpenti ed altri animali esotici o rari sono vietati dal CITES. Per maggiori informazioni su CITES vedi la pagina nel sito del Corpo Forestale dello Stato
Per le malattie e le profilassi consigliate si può vedere il Center for Diseas Control degli Stati Uniti fornisce indicazioni complete e dettagliate (in inglese) sulle malattie, profilassi, farmaci per la varie destinazioni nel mondo, ovvero la scheda sulle malattie dei viaggiatori: nel sito www.epicentro.iss.it del centro epidemiologico dell'Istituto Superiore della Sanità.

Un sito privato con molte informazioni sulle malattie dei viaggiatori è www.voyager-viaggiesalute.it (cercare in Prima della partenza - Paese di destinazione).

Notizie turistiche
Il reperimento di notizie turistiche, su cosa c'è da vedere o da fare nel paese della vostra destinazione è sicuramente abbastanza facile, su internet si trova in genere moltissimo materiale, dalle relazioni ed i diari di viaggio di chi è andato prima di voi alle pagine informative degli enti turistici locali, alle pagine pubblicitarie di strutture alberghiere ed altro. Naturalmente per certi paesi potete trovare praticamente tutto, dall'ubicazione di negozi supermercati, alberghi e ristoranti, alle mappe di musei, aeroporti, parchi nazionali (ad es. USA) mentre altre destinazioni sono meno organizzate e con meno informazioni in rete.
Per trovare queste informazioni basta cercare con i motori di ricerca usando le parole più adeguate. Noi consigliamo www.google.it, che tra l'altro mette a disposizione delle funzioni di traduzione in linea dalle principali lingue all'inglese e dall'inglese all'italiano (www.google.it/language_tools), ma anche una cartografia integrata (stradale e foto da satellite) che copre con definizione diversa tutto il mondo (maps.google.it).

Cartografia
Una cartografia sufficientemente dettagliata vi permette di pianificare i tempi dell'itinerario e di essere abbastanza autonomi negli spostamenti una volta raggiunta la destinazione. Su internet si trovano diversi siti che offrono ottima cartografia ed anche la preparazione di itinerari e di percorsi per spostarsi da un luogo all'altro. Ne elenchiamo alcuni:
Il già citato maps.google.it
Il sito www.viamichelin.it che permette di preparare itinerari in molti paesi del mondo, scegliendo tra velocità, interesse turistico, strada più breve, fino ad avere un road book con tutte le distanze e le indicazioni da seguire per percorre l'itinerario.
Notizie geografiche e storiche si trovano anche sulla grande enciclopedia in rete www.wikipedia.org o nelle sua versione (ridotta) in italiano www.wikipedia.it

Valuta e cambio valuta
Prima di partire può essere utile avere con sé denaro nella valuta del paese da visitare. Bisogna però fare attenzione ad eventuali limitazioni nell'importazione o esportazione di valuta, perchè alcuni paesi non vogliono che la loro valuta esca dai loro confini, anche se questo di fatto accade. Quindi in alcuni casi è possibile acquistare la valuta in Italia ma poi è vietato entrare nel paese con quella valuta, questo spesso per imporre un cambio ufficiale diverso da quello di mercato.
Il sito ufficiale dell'Ufficio Italiano Cambi, da poco passato alla Banca d'Italia è www.bancaditalia.it dove è possibile avere in tempo reale la conversione tra quasi tutte le valute del mondo.
Un altro sito con i cambi valuta è www.xe.com/it

Prese elettriche ed altro
Oggi che ogni turista viaggia con molti accessori elettronici, come macchine fotografiche, telefoni cellulari, computer, videocamere ed altro, è necessario sapere il tipo di energia elettrica ed il tipo di prese in uso nel paese da visitare. Per questo basta consultare la pagina in italiano di Wikipedia it.wikipedia.org/wiki/Spina_elettrica;
oppure la pagina con utili indicazioni per i meno esperti www.tropiland.it/spine/voltaggi.htm
Quando vi sono oltre che differenze di forma delle spine, anche differenze di voltaggio calcolate che piccole differenze (10 Volts) non influenzano in genere gli apparecchi, mentre per voltaggi a 110 Volts (es. USA) occorre verificare apparecchio per apparecchio. Oggi quasi tutti gli apparecchi di ricarica (per cellulari, computer, foto e video camere) sono progettati per funzionare con entrambe le tensioni. Per esserne sicuri controllare la scritta sul trasformatore, che dovrebbe essere del tipo: "INPUT 100-240V". Esistono anche in commercio dei trasformatori, ma attenzione al fatto che hanno in genere una potenza non superiore a 50W, quindi non adatta a PC, asciugacapelli, TV ecc.
Ricordate inoltre che per i cellulari oltre a problemi di copertura e di roaming, in alcune nazioni come gli Stati Uniti sono in uso bande diverse dalle nostre, e quindi sono necessari telefoni tri-band (e non semplici dual-band). Se volete sapere se il vostro vecchio cellulare è tri-band cercatelo tra le schede tecniche nel sito www.cellulari.it


Clima, previsioni del tempo, orari, festività
Per conoscere le festività nei paesi da visitare e adattare il programma di viaggio ai giorni di festa si può, utilizzare il nostro Calendario universale che permette di conoscere le feste civili e religiose di alcune nazioni estere ed anche le feste religiose cattoliche, ortodosse (secondo il calendario giuliano) e musulmane (secondo il calendario islamico), compreso il calcolo di feste mobili come la Pasqua.
Per avere delle previsioni del tempo di qualsiasi città nel mondo si può usare il sito dell BBC www.bbc.co.uk/weather/ ovvero www.ilmeteo.it/portale/meteo-mondo.
Per avere un'idea delle condizioni che si troveranno al vostro arrivo (magari tra qualche mese), potete consultare la pagina nel sito di Serapea Viaggiwww.serapea.it/il_clima_nel_mondo.asp oppure cercare la località in www.wikipedia.com.
Per programmare gli orari del vostro viaggio può essere utile sapere l'orario del sorgere e del tramontare del sole (e della luna) nel sito www.eurometeo.com/italian/ephem .
E' anche utile conoscere i fusi orari e l'applicazione dell'ora legale, nel sito www.fusoorario.org 

venerdì 23 marzo 2012

Difendersi dal fuoco in Camper

Anche se abbastanza raramente, può capitare che un camperista o un campeggiatore si ritrovino in situazioni di emergenza a causa del fuoco. Vediamo quali sono le principali cause di incendio nella vita all'aria aperta, e le nuove soluzioni che il mercato offre.

Come difendersi
Innanzitutto con la prevenzione, di cui parleremo sotto. Ma nel caso che l'incendio si manifesti ugualmente solo l'intervento immediato con un estintore può salvare il nostro camper o la nostra tenda dalla distruzione totale.
Fino a poco tempo fa gli estintori presentavano alcuni difetti che ne vanificavano spesso l'uso.
Capacità limitata: un piccolo estintore funzionava solo per 4-5 secondi, insufficienti per domare le fiamme, mentre un estintore più grosso era difficilmente maneggiabile e spesso non veniva tenuto a portata di mano. Un estintore ficcato in un gavone è praticamente inutile.
Necessità di manutenzione: un estintore dovrebbe essere revisionato ogni 6 mesi.
Danni collaterali: i modelli più diffusi, a polvere, diffondono una polvere sottilissima all'interno del camper, molto difficile da togliere e che può rendere inservibili apparecchiature delicate. Quelli a CO2 invece non sono efficaci all'aperto, come quelli ad halon, oggi proibiti per motivi ecologici (causano il buco dell'ozono).

Da alcuni anni invece sono in vendita estintori che sembrano adattarsi perfettamente alle esigenze del trattamento di incendi all'interno di abitazioni private, imbarcazioni e camper. Sono gli estintori ad aerosol, che si basano su un propellente solido, che innescato con una batteria elettrica produce un aerosol di carbonato di potassio con ottime capacità estinguenti. In pratica l'estintore si presenta come un tubo di dimensioni e peso ridotto: diametro 3 cm. per 35 cm. di lunghezza, peso 250 gr. Una volta acceso produce un getto, simile ad un fumogeno, da dirigere alla base delle fiamme.

I vantaggi sono: manutenzione molto ridotta: il prodotto è solido e non si deteriora; l'unica manutenzione è quella di dover sostituire periodicamente la batteria per essere sicuri dell'innesco nel momento di necessità. Tale operazione può essere fatta da chiunque sostituendo la pila stilo da 1,5V.
Non vi sono danni collaterali: la polvere lasciata dall'aerosol può essere facilmente tolta con un aspirapolvere, comunque non è tossica anche se inalata.

Una ditta che produce estintori ad aerosol è la Firecom s.r.l. www.firecom.it, distribuiti da GES International. www.gesinternational.it che tra l'altro oltre all'estintore ha tutta una serie di accessori per camper in vendita on line. 
Si trovano comunque in vendita in diversi negozi, in particolare a Roma tra l'altro da Costantini e da Zaccari, sulla via Pontina. Il prezzo si aggira sui 50-60 euro.

Le regole da seguire in caso di principio di incendio: 
  • badate come prima cosa alla vostra incolumità ed a quella delle altre persone, solo se non vi sono pericoli immediati pensate a spegnere il fuoco.
  • dirigere il getto dell'estintore alla base delle fiamme, possibilmente dall'alto verso il basso.
  • cercare di chiudere rubinetti del gas e di staccare l'impianto elettrico (uno stacca batteria in questi casi è molto utile).
  • per soffocare le fiamme può essere utile una coperta di materiale non facilmente infiammabile.
  • controllare dopo lo spegnimento, che l'incendio non riprenda: le alte temperature possono far riprendere le fiamme.
  • sulle fughe di gas in fiamme usate l'estintore nello stesso verso del gas che fuoriesce.

Prevenzione e cause d'incendio

Per operare una buona prevenzione occorre conoscere le possibili cause d'incendio.

Corto circuito
Una delle cause di incendio nei veicoli ricreazionali è da ricercarsi nell'impianto elettrico. Per quanto l'impianto di un camper sia prevalentemente a bassa tensione (12 V), proprio per questo ha bisogno di conduttori di diametro maggiore in quanto le correnti che li attraversano sono notevoli. Per avere un paragone una lampadina da 40 watt nell'impianto a 12 V assorbe una corrente di oltre 4 ampere, mentre nelle nostre abitazioni ne assorbe 0,18. Inoltre la batteria, in assenza di fusibili è capace di erogare in pochi secondi tutta la sua carica, con surriscaldamenti capaci di fondere metalli. I punti da tenere sotto controllo sono i falsi contatti, il deterioramento degli isolanti, la sezione dei cavi.

I falsi contatti sono punti di collegamento tra cavi che non consentono un adeguato passaggio di corrente. Vanno evitati collegamenti caserecci, del tipo con il filo di rame arrotolato su se stesso e ricoperto con nastro isolante, spesso usati anche da molti cosiddetti professionisti. Preferite sempre morsetti, ben serrati, e saldature. Ricordate che un collegamento difettoso si può manifestare anche solo quando l'assorbimento supera una certa soglia. Quindi attenzione se sentite crepitii ed odore di ozono: in qualche punto vi sono delle scintille potenzialmente pericolose.

Per quanto riguarda il deterioramento degli isolanti, le vibrazioni durante la marcia possono causare lento ma inesorabile consumo dei cavi se vibrano nei punti di contatto con la carrozzeria o il mobilio, fino alla fuoriuscita del conduttore con conseguente pericolo di corto circuito.

Infine, specie quando installate nuovi accessori, controllate che il diametro dei cavi sia adeguato. Cavi di diametro insufficiente si scaldano al passaggio di corrente, con spreco di energia e rischio di fondere l'isolante.

Cucina.
I fornelli sono generalmente l'unica fiamma libera nel camper, mentre all'aperto si aggiungono barbecue e fuochi. Per i fornelli in genere sono previsti dei sistemi di sicurezza in caso di spegnimento delle fiamma, ma poco viene fatto dai produttori per proteggere dalle fiamme il mobilio circostante. Infatti gli spazi sempre ridotti di un camper fanno sì che spesso vicino ai fornelli vi siano pareti in legno, o tendine, o oscuranti in plastica. Quando sul fornello viene posta una pentola o una padella di dimensioni maggiori del normale, le fiamme si allargano e raggiungono i lati della zona cottura, occorre quindi proteggere pareti ed altro. Si consiglia quindi di aggiungere al vostro camper un rivestimento in lamierino alle pareti vicine ai fornelli: esso assorbe e disperde il calore su una maggiore superficie, riuscendo ad evitare la combustione del legno o della plastica sottostante.

Per i fuochi ed i barbecue usati all'esterno valgono le solite norme di accortezza. Ricordiamo però che il vento può disperdere faville e riaccendere fuochi che sembravano completamente spenti. Quindi prima di andare a dormire o di allontanarvi controllate con la mano se vi è ancora calore in mezzo alla cenere ed eventualmente versate dell'acqua, ovvero chiudete il barbecue metallico per soffocare la brace (ma solo se le fiamme sono spente).
Lampade.
La lampada a gas, o a petrolio va anche usata con cautela. Vento, colpi accidentali, possono ribaltarla causando principi di incendio. Controllare che il filo o il ramo a cui si appende la lampada a gas non venga investito da troppo calore, eventualmente fate una prolunga in fil di ferro. Anche le lampade alogene sviluppano un forte calore e possono fondere oggetti che siano troppo vicini.

Sigarette.
Chi fuma deve prestare particolare attenzione alle sigarette: sul terreno spesso non basta il classico schiacciamento con la scarpa a spegnere il tizzone, inoltre la distrazione di lasciare una sigaretta accesa dentro un camper, dove moltissimi materiali sono infiammabili, anche i lavandini in plastica, può essere fatale.

Fughe di gas e liquidi infiammabili.
Di per sé le fughe di gas e carburanti non sono sorgenti di incendio, ma qualsiasi piccola scintilla può innescare lo scoppio e la combustione. Si ricorda che producono scintille i motori elettrici (come la pompa dell'acqua ed i ventilatori), i relè (ve ne sono diversi nell'impianto elettrico di un camper), gli interruttori.

Qui vi ho elencato una piccola serie di cause di incendi, ma purtroppo per poter elencare tutte le cause di incendi in camper non basterebbe un post, l'unico mio consiglio è fate molta attenzione a tutte quelle cose è oggetti che potrebbero causare un incendio, ma sopratutto fate tanta prevenzione.